Il mondo del lavoro

La popolazione attiva, o forza-lavoro, è l’insieme di tutte le persone di un Paese che lavorano o che cercano un lavoro.
La popolazione attiva si divide in:

  • imprenditori: sono i proprietari dei mezzi di produzione, acquistano le materie prime, assumono i lavoratori e pagano il loro lavoro;
  • lavoratori dipendenti: sono le persone retribuite dagli imprenditori in cambio del loro lavoro;
  • lavoratori autonomi: sono le persone che svolgono un’attività in proprio, come i commercianti, i i medici e gli avvocati.

L’insieme degli imprenditori e dei lavoratori che cercano un’occupazione costituisce il mercato del lavoro.
Se la quantità di lavoratori è maggiore dei posti di lavoro disponibili, molti restano disoccupati.
I lavoratori, al giorno d’oggi, devono essere flessibili, cioè devono essere disponibili ad apprendere nuove tecniche, a cambiare orario di lavoro, a cambiare più volte azienda e tipo di lavoro.
I lavoratori dipendenti possono essere assunti con due diversi tipi di contratto: a tempo indeterminato, che non ha un termine di scadenza, o a tempo determinato, che ha invece un termine di scadenza. In cambio del proprio lavoro, il dipendente riceve una retribuzione, cioè un compenso in denaro.
In caso di perdita del lavoro, lo Stato interviene con diverse forme di aiuto per i lavoratori: Cassa Integrazione, Collocazione in mobilità.
Lo Stato interviene anche nel pagamento delle pensioni di vecchiaia e di invalidità attraverso il sistema dei contributi, cioè una somma di denaro che i lavoratori e gli imprenditori versano agli Enti Previdenziali (INPS, INAIL).

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